Il 25 settembre 2026 abbiamo partecipato ad Ancona a SHARPER – la Notte Europea dei Ricercatori, portando la scienza e la ricerca a contatto diretto con i cittadini. Ecco un breve riassunto di quello che è successo!

Scienza e ricerca a disposizione dei cittadini
C’è una cosa che non smette mai di emozionarci: vedere lo stupore negli occhi di bambini e adulti quando un esperimento prende vita davanti a loro o quando un concetto scientifico, apparentemente complesso, diventa improvvisamente chiaro e comprensibile.
Molto spesso l’immagine dello scienziato è ancora legata allo stereotipo di chi trascorre le giornate tra provette e microscopi. Ma la ricerca è molto di più: è curiosità, scoperta, passione e, soprattutto, uno strumento per comprendere il mondo che ci circonda e migliorarlo.
È proprio questo lo spirito di SHARPER (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights), la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici che, giunta ormai alla tredicesima edizione, porta la ricerca scientifica fuori dai laboratori per avvicinarla ai cittadini. L’evento coinvolge contemporaneamente numerose città italiane ed europee, grazie alla partecipazione di università, enti di ricerca e associazioni.
Anche quest’anno noi di Impronta Animale abbiamo avuto il piacere di partecipare per il secondo anno consecutivo, contribuendo a diffondere la cultura scientifica attraverso attività coinvolgenti, laboratori interattivi e momenti di confronto con il pubblico.
L’obiettivo è semplice ma fondamentale: rendere la scienza accessibile a tutti, senza rinunciare al rigore scientifico, ma preservando quella meraviglia che rappresenta il primo passo verso la conoscenza.

A caccia di amido
È possibile scoprire se un alimento contiene zuccheri complessi semplicemente osservando un cambiamento di colore?
Grazie al laboratorio proposto dalla nostra Agnese, i più piccoli hanno potuto cimentarsi in un vero esperimento scientifico utilizzando la tintura di iodio per rilevare la presenza di amido negli alimenti.
Bastavano poche gocce di soluzione per osservare la “magia”: patate, pane e acqua di cottura della pasta si coloravano immediatamente di blu-viola, segnalando la presenza di amido. Gli alimenti che invece ne erano privi mantenevano il colore originale della tintura.
Un modo semplice e divertente per comprendere come la scienza possa aiutarci a scoprire ciò che si nasconde negli alimenti che consumiamo ogni giorno.

Benvenuti a Fossilandia!
Per gli appassionati di paleontologia, Marco ha trasformato il nostro stand in una vera e propria “Fossilandia”.
Grazie alla sua collezione personale di fossili, grandi e piccoli hanno potuto vestire i panni del paleontologo per un giorno. Tra reperti fossili, crani, strumenti di scavo e persino coproliti (le celebri “cacche fossili”), i partecipanti hanno scoperto come i fossili rappresentino preziose testimonianze del passato della Terra.
Un’occasione unica per viaggiare indietro nel tempo e lasciarsi affascinare dalla storia della vita sul nostro pianeta!

Un mare… di sorprese
“Ci sono gli squali nel Mediterraneo?!”
Senza dubbio è stata una delle domande più frequenti della giornata. Ebbene, la risposta è sì! I nostri mari ospitano numerose specie di squali che svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi marini e che, nella maggior parte dei casi, non rappresentano un pericolo per l’uomo.
Ma gli squali sono solo una piccola parte della straordinaria biodiversità del Mar Mediterraneo. Attraverso quiz, giochi e curiosità, Federica ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle specie che popolano i nostri mari, rispondendo a tante domande. I partecipanti hanno potuto conoscere le cosiddette specie “aliene” (tranquilli, non arrivano dallo spazio!), capire quali organismi possono essere pescati e quali sono protetti dalla normativa, e scoprire animali poco conosciuti ma estremamente affascinanti come i nudribranchi.
“Nudi… cosa?”
È stata probabilmente la reazione più comune di fronte a questo nome curioso.
Tra una risposta esatta e una scoperta inattesa, il pubblico ha avuto l’occasione di conoscere meglio la ricchezza e la varietà della vita che abita i nostri mari, spesso molto più vicina e straordinaria di quanto immaginiamo.
Gira la ruota!
Dopo il successo riscosso durante Fosforo, è tornata anche la nostra immancabile Ruota delle Donne nella Scienza.
Si tratta di un’attività a cui teniamo particolarmente, perché raccontare il contributo delle donne al progresso scientifico significa dare voce a figure spesso poco conosciute ma fondamentali per la storia della ricerca.
Quest’anno l’iniziativa si inseriva perfettamente anche nel tema centrale di SHARPER: “Giovani, talento e opportunità nella ricerca: chi può diventare una nuova Marie Curie?”
Guidati da Valentina, i partecipanti hanno scoperto le storie di grandi scienziate, alcune celebri e altre meno note, mettendosi alla prova con domande e curiosità. E per i più preparati non sono mancati premi e gadget: tote bag, spille dei nostri Improntini e segnalibri illustrati dai nostri artisti.

È tornato il Pass-Prontino 2.0!
Le novità però non finiscono qui. Per SHARPER abbiamo realizzato una nuova edizione del nostro Pass-Prontino, il giornalino a tiratura limitata che prepariamo in occasione degli eventi speciali.
Questa volta abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di completamente nuovo: il nostro primo fumetto!
Sotto la guida di Greta e Ludovica, il team artistico ha dato vita a un’avventura che vede protagonisti gli amatissimi Improntini. Le nostre mascotte dovranno affrontare missioni, enigmi e sfide attraverso luoghi e tempi diversi per riuscire ad aprire il Museo della Divulgazione di Impronta Animale.
Riusciranno a completare tutte le missioni in tempo? Per scoprirlo non vi resta che leggere il Pass-Prontino!

La ricerca raccontata da chi la vive ogni giorno
Uno degli aspetti più belli di SHARPER è la possibilità di ascoltare direttamente la voce di chi fa ricerca.
Durante la giornata si sono alternati sul palco numerosi ricercatori e ricercatrici che hanno condiviso il proprio percorso, le sfide affrontate e le passioni che li spingono a continuare il loro lavoro.
Tra loro anche Agnese e Olga, che hanno raccontato cosa significhi essere ricercatrici oggi: un percorso fatto di impegno, determinazione e sacrificio, ma anche di grandi soddisfazioni e continua voglia di scoprire.
Testimonianze preziose che possono ispirare le nuove generazioni e ricordarci che dietro ogni ricerca ci sono persone, storie e passioni.
Grazie per aver condiviso questa esperienza con noi!
Ringraziamo l’organizzazione di SHARPER per averci dato l’opportunità di partecipare e di trasformare le nostre idee in attività capaci di coinvolgere il pubblico di tutte le età.
Ma il grazie più grande va a tutte le persone che si sono fermate al nostro stand, hanno partecipato ai laboratori, si sono messe in gioco con curiosità e hanno condiviso con noi la voglia di scoprire.
Perché la scienza cresce davvero quando viene condivisa.
Ci vediamo al prossimo evento!







