Ciao Mondo! pt.9 – Tra nuvole e banane

Impronta Animale-APS a Fosforo 2026

Ehi c’è nessuno lì? L’altra volta non mi avete dato pace e ora non mi rispondete?

Ciao Mondo, scusaci, eravamo in pausa. Sai, abbiamo avuto un momento di ripresa dopo questi mesi di fuoco!

Dai non esagerare, ora è iniziata l’estate. Fino a metà maggio ha perdurato una freschina primavera. Vuoi che proprio io non lo sappia? Ma ti prego, non tergiversiamo sulle stagioni. Vi ho visti a Senigallia, era di nuovo Fosforo, giusto?

Ma non mi riferivo mica al clima: proprio tu che sai tutto ti sei dimenticato cosa abbiamo fatto da inizio anno ad oggi? 

Lascia che ti rinfreschi un momento la memoria… il 2026 ci ha già regalato tante emozioni. Oltre agli Aperitivi Scientifici, conclusi a marzo, di cui ne vantiamo la quarta edizione, a gennaio i nostri soci Chiara, Simone e Greta sono tornati in Campania per il progetto nelle scuole con il club Rotary Campagna-Valle del Sele. Lì, oltre a portare il programma scolastico sull’inquinamento alle nuove classi, abbiamo intrattenuto i soci con un evento sui ghiacciai, ripercorrendo le tappe principali della rubrica “I ghiacciai di Schrodinger”.

Ammetto che questo non lo sapevo, non me lo avete raccontato! 

Hai ragione, purtroppo ci è sfuggito di mente, perché subito dopo siamo stati presi sull’organizzazione dell’evento dedicato alle Donne nelle Stem di fine febbraio, sull’Aperiscienza a Eboli di cui Greta è stata ospite, in cui anche lei ha parlato di diverse scienziate, e ai due eventi di aprile: React e la Festa dei Folli. E su questi non siamo stati manchevoli, te li ricordi?

Certo, come no! I folli di Corinaldo, come dimenticarli. Ma ora vai avanti e dimmi di Fosforo, l’anno scorso siete stati bravissimi, ma stavolta ho visto che tante novità.

Effettivamente è così. L’anno scorso Agnese, Mario e Valentina hanno portato sul palco lo spettacolo “Sognavo di essere”, quest’anno invece ci siamo dedicati ai bambini.

La Kryptonite della Terra

Iniziamo proprio da loro, i piccoli umani. Quest’anno abbiamo pensato di dedicar loro più tempo con dei laboratori ad hoc. Anche qui a Senigallia abbiamo presentato il tema dell’inquinamento.

Scusami se ti interrompo, ma hanno saputo darne una definizione?

Effettivamente la prima domanda che facciamo è proprio questa: se sanno cosa sia l’inquinamento. La maggior parte ha dato la risposta giusta, qualcuno ha avuto un po’ di difficoltà, i più piccoli hanno risposto subito con “la carta o la plastica per terra”, ma uno di loro… beh, uno è stato spettacolare. Prima ci ha riflettuto un po’, lasciando che gli altri prendessero parola, poi con calma ha detto “L’inquinamento è la Kryptonite della Terra”. Puoi immaginare il giubilo di tutti noi che abbiamo un cuore nerd sentire una frase di questo genere. Simone, amante fino al midollo di Superman avrebbe voluto abbracciare quel bimbo…

Perfino io non ci avevo mai pensato!

Così abbiamo poi iniziato a parlare di questa Kryptonite. Avendo poco tempo a disposizione, ci siamo divisi in due gruppi. Greta e Chiara hanno portato il laboratorio SOS Terra: Salviamo il mare, incentrato, come puoi immaginare, sull’inquinamento del mare, mentre Simone e Agnese si sono dedicati all’atmosfera con il laboratorio SOS Terra: salviamo l’atmosfera.

SOS Terra
Da sinistra a destra: Greta, Chiara, Simone e Agnese

Se da una parte quindi ci stavano Simone e Agnese a sviscerare i problemi riguardanti gli inquinanti atmosferici, dall’altra Chiare e Greta mostravano quelli marini. 

I bambini non si sono annoiati ad ascoltarvi?

Oh no, assolutamente. Simone e Agnese li hanno divertiti con esperimenti molto pratici, come la creazione di una nuvola in bottiglia o il sistema di filtrazione dei polmoni. Greta e Chiara li hanno fatti immedesimare in gabbiani che devono pescare pesci vicino un’isola di plastica o in scienziati che devono togliere il petrolio dal mare dopo l’incidente di una petroliera.

Insomma, abbiamo condensato il nostro percorso scolastico di due ore in un laboratorio molto pratico di soli 45 minuti. Tra giochi, quiz ed esperimenti abbiamo parlato di inquinamento e speriamo di aver lasciato in ognuno di loro una consapevolezza in più!

Ma non credere, Mondo, i bimbi non sono stati gli unici a divertirsi. Anche le loro insegnanti e genitori si sedevano per ascoltare e, spesso, anche per partecipare in maniera attiva agli esperimenti. La parte più bella? Gli occhi meravigliati dei più piccoli e i ringraziamenti dei più grandi, che uscivano dai laboratori per raggiungere di corsa il nostro stand

Aspetta, avevate anche uno stand?

Oh sì, non ci hai visti?

L’Impronta Stand
Stand di Impronta Animale a Fosforo

Quest’anno, a Fosforo, siamo arrivati più carichi che mai, anche per lo stand… e no, non è una metafora.

Iniziamo dicendo che eravamo in tanti, davvero tanti…ops! E ognuno di noi ha avuto la libertà di portare una piccola attività, diversa dalle altre.

Ad esempio, c’è stato Marco, un socio fresco fresco di tesseramento. Finalmente abbiamo conquistato anche un paleontologo, ci serviva proprio nell’associazione.

Un paleontologo? Quindi ha portato i fossili?

Se ha portato i fossili? Ha riempito una scatola intera per far vivere a tutti i visitatori la professione del paleontologo. C’erano cacche fossili (coproliti), pezzi d’uovo fossilizzato in cui si vedevano ancora capillari, pezzi d’ossa e denti. Chi meglio di un ragazzo che ha passato giorni in Canada a scavare, chiuso in una tenda, può far diventare tutti “Paleontologo per un giorno”?

Per lui è stata la prima volta non solo a Fosforo ma proprio con noi. Il nostro novizio è stato capace di nuotare oltre il cerchio di fuocooo!

Da questo momento il suo nome di affiliato sarà… Dino-Hunter Uh Ah Ah

Dino-Hunter Uh Ah Ah!

Benvenuto fratello Dino-Hunter!

Dino-Hunter Uh Ah Ah…Okay, ora basta con i riferimenti a Nemo e continuiamo con la storia.

Da sinistra a destra: Marco, Beatrice, Olga

Oltre Marco, allo stand c’è stata Valentina con attività sull’acidificazione degli oceani, Federica che ha riportato i mitici Click- Busters a caccia di fake news, c’è stata Beatrice con attività sull’amido e zucchero nei cibi. E poi, rullo di tamburi…

È stata la volta di altre due attività nuove: Fiore ha fatto estrarre il DNA dalle banane e Olga ha ri-creato l’inchiostro invisibile.

Avrei voluto esserci per provarli tutti!

Tenta la fortuna e scopri quale scienziata vinci!

Non è tutto, visto che noi ci teniamo davvero tanto al gender gap, abbiamo trovato il modo di parlarne divertendoci anche qui. Abbiamo creato la ruota delle scienziate, una vera e propria ruota della fortuna che portava alla scoperta di tutte le scienziate che abbiamo trattato in questi anni sul nostro sito. Se avessi saputo rispondere alla domanda avresti potuto vincere alcuni dei nostri gadget. 

Credimi, vedere le Tote Bag con il nostro simbolo girare per Senigallia è stato davvero emozionante! Al loro interno c’erano la nostra brochure, segnalibri con i disegni dei nostri artisti e spille con gli Improntini. 

Ma io sapevo che fosse un’altra novità.

Forse stai parlando del nostro Pass-Prontino 2.0?

Sì, proprio lui.

Hai ragione. Greta e Ludovica, per Fosforo, hanno messo su una vera e propria redazione che ha portato alla realizzazione del nostro primo giornalino. Il nome probabilmente lo cambieremo nel tempo, è un progetto ancora in fase di miglioramento. Noi pensiamo che possa, piano piano, prendere piede, ogni volta verrà stampato in un numero limitato con contenuti sempre diversi. Questa volta abbiamo parlato di cetacei nel Mediterraneo, Cinema e Scienza, il bene e il male del cibo, le Trimates e l’antibiotico resistenza. Infine erano presenti anche sprazzi delle interviste fatte durante la rubrica “Click & Talk” ai fotografi naturalisti italiani. 

Pinocchio di Maggio

Quanto vi invidio e quanto vi ammiro. Dimostrate una grande tenacia per tutto ciò che fate e, soprattutto, vi devo ringraziare. Sì, proprio così. Grazie a voi e a tutti gli altri divulgatori, la fiamma della conoscenza permane e, con essa, la speranza.

Caro Mondo, tutto questo non esisterebbe se tu non ci regalassi ogni cosa. Ma hai fatto bene a non ringraziare solo noi, perché Impronta Animale-APS non è altro che una piccola realtà. A Fosforo, ad esempio, abbiamo potuto conoscere così tanti enti, ragazzi e ragazze che fanno i divulgatori per passione o per lavoro. È a tutti questi volti, magari non famosi, a cui dobbiamo volgere la nostra attenzione. È grazie a tutti questi divulgatori, che credono nella scienza e la fanno propria, che le scoperte scientifiche non restano rinchiuse in un laboratorio o scritto su articoli che non arrivano al resto della popolazione.

Però, aspetta, non andare via. A maggio, noi dell’associazione siamo stati anche impegnati in una scuola elementare del quartiere Pinocchio di Ancona. Pensa tu, una insegnate ci ha scritto per richiederci appositamente di andare lì a parlare di genetica, ambiente e scienziate. Noi lo abbiamo fatto! Seppur possa sembrare un nonnulla, per noi questa è una grande vittoria e ora ci prepariamo per le prossime attività.

A presto mondo, ci sentiremo prima di quanto credi.

A presto divulgatori e divulgatrici, uh ah ah!

Impronta Animale a Fosforo

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Sono appassionata di scienza e porto contenuti che riguardano soprattutto il mare, la pesca, l’acquacoltura e gli animali. Mi sono approcciata alla divulgazione per caso e per divertimento e non ne sono più uscita. Ora salpate l’ancora, l’orizzonte è nostro!

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